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Killnet se la prende con l’FBI, stavolta non semplici DDoS

Il gruppo Killnet, nato su Telegram in occasione dell’inizio dell’invasione russa dell’Ucraina, deliberatamente pro Russia, ha rivendicato e pubblicato dati interni all’FBI.

Killnet afferma di essere entrato in possesso di informazioni per oltre 10.000 dipendenti dell’FBI. Questo attacco e questa rivendicazione, fa parte della propaganda ed è stimolato dalle solite motivazioni politiche che animano il gruppo in questione, fin dall’origine.

La notizia non è nuova, ma ho preferito trattarla comunque su questo blog, perché sembra ricondursi nel tempo e nello spazio, con un recente post sul quale si descriveva l’attacco ad InfraGard, la piattaforma interna dell’FBI. Killnet infatti ha effettuato queste rivendicazioni tra il 15 e il 15 dicembre scorso.

Gli hacker di Killnet affermano che i dati acquisiti includono password dei social media e informazioni finanziarie; tuttavia, l’assalto compiuto da Killnet non è stato comfermato. La banda ha condiviso foto su Telegram che hanno rivelato le password a vari rivenditori online, carte d’identità e tessere sanitarie, account per Google, Apple e Instagram.

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